Mercoledì, Febbraio 22, 2012
   
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La Fondazione De Rosa pronta a ripartire

Numeri di primo livello per la IBS, l'Italia Beach Soccer, quest'estate protagonista sulle spiaggie di tutto il mondo e, grazie alla Fondazione De Rosa, anche a Praia a Mare. I dati di analisi, a fine stagione, dimostrano l'interesse crescente verso questo sport anche in Calabria. Il dato più importante, oltre alle migliaia di spettatori che hanno assistito a questo spettacolo, riguarda la tv: la tappa praiese, in totale (comprese le repliche), ha occupato ben sette ore del palinsesto di Sky Sport. Insomma grande visibilità a questo angolo della Calabria. Tornei, quelli della IBS, onorati dalla presenza di giocatori di grande livello, popolari ed amatissimi dal pubblico. Sia quelli tutt’ora in attività (Quagliarella, Dalla Bona, Donati, Margiotta, Muzzi, Stamilla, Bucchi, Maccarone, Loria) che quelli che hanno smesso di giocare, ma sono ancora nel cuore dei tifosi (Giovanni Galli, Maurizio Ganz, Pietro Maiellaro, Pippo Maniero, Andrea Pazzagli, Enrico Annoni, Dario Hubner, Massimo Paganin e Luca Marchigiani). Insomma questi dati fanno pensare che anche nel prossimo anno la Calabria sarà rappresentata nel calendario di questa organizzazione. Stefano De Rosa, tra i fondatori dell'omonima fondazione e organizzatore dell'evento, non vede l'ora di rimettersi al lavoro: «I dati che ci sono pervenuti non fanno altro che confermare l'amore degli appassionati per questo sport-spettacolo. Tutti hanno potuto vedere la rllevanza e l'attrazione che ha suscitato la IBS in tutta Italia, ed anche per la tappa praiese, e con l'occasione ringrazio tutti coloro che si sono adoperati per la buona riuscita di essa, sono giunti i complimenti degli addetti ai lavori, nonchè di Sky. Ma questo è un evento che ha bisogno del supporto delle istituzioni locali, ecco perchè stiamo valutando e valuteremo a fondo le richieste dei comuni che vorranno ospitare una tappa nella loro città». f. l.

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